Aree tematiche

Ricerca
Il Dipartimento svolge una fertile attività di ricerca di base ed applicata, sia sperimentale che clinica, anche nell’ambito di contratti e collaborazioni con Enti Pubblici e Privati, strutture del SSN, Fondazioni, UE, Centri Nazionali ed Internazionali europei ed americani.
Notevole è la produzione scientifica interdisciplinare, sia a diffusione nazionale che internazionale, nell’ambito delle tematiche attinenti di proprio interesse.
E’ dotato di numerosi laboratori e sofisticata strumentazione scientifica.
 

Attraverso il Servizio Banca dati Ricerca è possibile interrogare il database contenente le competenze e le attività di ricerca all'interno della struttura.

Le aree tematiche di ricerca sono descritte all'interno delle singole sezioni.

Una delle tematiche del Dipartimento riguarda lo studio dell'organo adiposo dove vengono affrontati tramite tecniche di biologia cellulare e morfologiche problematiche cliniche relative a obesità, diabete e malattie correlate quali l’ipertensione e l’aterosclerosi. Una seconda tematica riguarda lo studio delle molecole coinvolte nello sviluppo e differenziamento della placenta umana, delle patologie della gravidanza, di quelle uterine e dell'apparato urinario. Queste ricerche vengono effettuate tramite studi in vitro ed in vivo. Un'ulteriore tematica è la fisiologia nervosa. Vengono impiegate correntemente le metodiche sperimentali di immunoistochimica, biologia cellulare e dell’analisi del comportamento. Dal punto di vista della ricerca clinica le tematiche affrontate riguardano la Neurologia nell'ambito delle malattie cerebrovascolari, delle demenze, delle cefalee e delle malattie neuromuscolari. In particolare,  si realizzano indagini di ordine clinico e strumentale in condizioni specifiche di danno cerebrale utilizzando approcci di ordine elettrofisiologico, ultrasonografico e neuropsicologico. Le ricerche sulle malattie neurodegenerative si avvalgono di collaborazioni nell'ambito della biochimica e della genetica.

 
Altre tematiche del Dipartimento riguardano:
Neuro-Oncologia e Chirurgia del basicranio. Sviluppo delle vie d’accesso più dirette e meno invasive, attraverso l’uso di adeguate tecniche di monitoraggio intra-operatorio e strumentazioni endoscopiche che riducano il ricorso ad estese craniotomie.
Trattamento chirurgico della patologia degenerativa e traumatica vertebrale complessa. Sviluppo di sistemi di artrodesi rigida e ibrida idonei alle diverse patologie trattate.
Trattamento chirurgico delle lesioni cerebrali nei traumi cranici gravi. Fisiopatologia della ipertensione endocranica post-traumatica, monitoraggio  e applicazione delle tecniche  di decompressione cerebrale (craniectomia) e ricostruzione cranica (cranioplastica),
Trattamento chirurgico delle epilessie farmacoresistenti multifocali. Sviluppo e applicazione di tecniche resettive e di neuromodulazione cerebrale centrale e periferica per la riduzione di frequenza e severità delle crisi eplettiche.
Trattamento chirurgico del disturbi del movimento. Sviluppo e applicazione di sistemi di neuromodulazione cerebrale profonda (DBS).